
L’India è ufficialmente entrata a far parte dell’esclusivo gruppo di nazioni dotate della tecnologia di missili balistici lanciati da ferrovie. Il test riuscito del missile Agni-Prime, effettuato il 24 settembre da un vagone modificato, segna un importante progresso strategico per le forze di difesa del paese.
Sviluppato dalla DRDO (Defence Research and Development Organisation) in collaborazione con il Comando delle Forze Strategiche, il sistema è stato testato in un “scenario operativo completo”, aumentando la credibilità della deterrenza nucleare indiana.
Il principale vantaggio del sistema ferroviario è la sopravvivenza. Utilizzando la vasta rete ferroviaria del paese, che si estende per oltre 60.000 chilometri e include numerosi tunnel, i missili possono essere facilmente spostati e nascosti, rendendoli obiettivi estremamente difficili da tracciare e distruggere da parte di un avversario.
Il missile Agni-Prime, con una portata fino a 2.000 km, è in grado di colpire l’intero territorio del Pakistan e obiettivi strategici nel sud-ovest della Cina, due paesi con i quali l’India ha tensioni geopolitiche e controversie territoriali.
Questo sviluppo avviene in un contesto di crescente modernizzazione delle forze armate cinesi e di tensioni regionali. L’iniziativa colloca l’India allo stesso livello di paesi come la Cina, che sta sviluppando un sistema simile, e la Corea del Nord, che ha già effettuato test di questo tipo.
La mobilità ferroviaria offre una forma relativamente economica e altamente efficace per proteggere i beni nucleari, alterando i calcoli strategici e l’equilibrio di potere nel sud dell’Asia.
Fonte: The War Zone | Foto: X @DRDO_India | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e rivisitato dal team editoriale
Intermediate Range Agni-Prime Missile was successfully tested on 24 Sep 2025 from a Rail based Mobile launcher. This will be a force multiplier to strategic forces, with a game changer road cum rail missile system pic.twitter.com/bEmDQoHNUf
— DRDO (@DRDO_India) September 25, 2025
